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Tecniche di memorizzazione: trucchi e consigli

A volte non si può fare a meno di memorizzare, soprattutto quando si tratta di preparare gli esami: spesso ci sono concetti e definizioni che devono essere imparati a memoria. Ecco perché in questo articolo ti daremo alcuni consigli per memorizzare velocemente ed efficacemente.

Tecniche di memorizzazione StudySmarter

Per molti, l’idea di memorizzare è sexy quanto i calzini bianchi nei sandali. Probabilmente hai provato la frustrazione di non riuscire a ricordare certe cose, soprattutto in situazioni importanti ma stressanti come gli esami. Ma non preoccuparti: con i nostri utili consigli e trucchi, memorizzare sarà un gioco da ragazzi!

 

Le cose da non fare – cosa evitare assolutamente quando si memorizza

 

  • Ridursi all’ultimo momento
    Sei una di quelle persone che si ficcano in testa tutte le informazioni la notte prima dell’esame e se la cavano abbastanza bene? Interessante. L’unico problema è che l’eccesso di concetti assorbiti in un colpo solo se ne va con la stessa rapidità con cui è arrivato. Così non rimane nulla, il che ha poco senso proprio perché sono concetti che ti serviranno sicuramente in un secondo momento…
  • Distrazioni
    Memorizzare velocemente non funziona se si è costantemente esposti a distrazioni. Una chiacchierata veloce con un compagno di studi qui, una chiacchierata veloce su WhatsApp là, o guardare l’ultima storia di Snapchat del tuo amico: queste cose sono ostacoli sulla strada del tuo successo all’esame.
    Gli studi dimostrano che ci vogliono più di 20 minuti per concentrarsi correttamente dopo una distrazione così breve. Inoltre, ci vuole ancora più tempo per memorizzare, e questa prospettiva non è esattamente motivante, no? È meglio spegnere il cellulare e stabilire un periodo di tempo di 45 minuti, ad esempio, durante il quale si è completamente liberi da distrazioni.
  • Non fare pause
    Anche il cervello ha bisogno di una pausa. Ore e ore di memorizzazione ininterrotta prima o poi fanno sì che non si riesca più a ricordare nulla. Pertanto, bisogna concedersi adeguati periodi di riposo.
    Un esempio è la famosa Tecnica del Pomodoro. Si lavora per 25 minuti con grande concentrazione, poi si fa una pausa di cinque minuti e si ricomincia. Puoi scommettere che la tua produttività aumenterà in modo significativo e sarai in grado di ricordare tutto molto meglio.

 

Consigli per la memorizzazione che funzionano davvero

Naturalmente, ci sono cose che si possono fare per migliorare la propria capacità di memorizzazione. Eccole qui!

  • Sezionare il materiale
    Riassumere grandi quantità di materiale e assicurarsi di memorizzare solo ciò che è veramente importante. Vai direttamente al dunque e riscrivi i concetti con parole tue. Cancella senza pietà tutto ciò che non è importante.
  • Visualizzare – perché anche l’occhio impara
    Anche il tuo cervello vuole divertirsi. Perché non rendi unici i tuoi appunti usando grafici, riassunti, diagrammi, mappe mentali e colori brillanti? Applicazioni come StudySmarter facilitano il tuo lavoro e ti permettono di risparmiare non solo spazio sul disco rigido del tuo cervello, ma anche tempo prezioso.
  • Ora è il momento di parlare: registra i tuoi contenuti
    Il potere non sta sempre nel silenzio, perché ora è il momento di recitare ad alta voce l’argomento preparato. Sicuramente alcune di queste cose ti sono già rimaste impresse nella mente. Ripetendo ad alta voce, scopri subito i concetti sui quali sei ancora incerto e contemporaneamente agevoli la memorizzazione complessiva. A questo scopo puoi usare le classiche flashcards cartacee: scrivi la parola chiave sul fronte e la risposta sul retro. Per prima cosa cerca d’indovinare la definizione della parola chiave – se non te la ricordi proprio (dopo alcuni tentativi, non subito!), puoi guardare la soluzione sul retro.
  • Usa le flashcard digitali!
    Più si ripete questo procedimento, meno si dovrà guardare la soluzione sul retro. È particolarmente interessante se si utilizzano flashcard virtuali, come quelle di StudySmarter. Questo rende la memorizzazione divertente e fa risparmiare tempo. È un metodo pratico per imparare non solo a casa o all’Università, ma ovunque. Allora perché non fare buon uso del tempo trascorso sullo stepper in palestra, in treno o nella sala d’attesa dal dentista e ripassare il materiale didattico?
  • Sfrutta i super trucchi mentali!
    Spesso c’è una cosa o un’altra che non si riesce a ricordare. Per qualche strano motivo, il tuo cervello si rifiuta di memorizzare una certa informazione. Tutto perduto? Niente affatto, basta conoscere le tecniche corrette. Si tratta di metodi che possono aumentare la capacità di ricordare e rievocare. Per esempio, crea ponti mnemonici divertenti per collegare fra loro concetti e formule: che ne dici di “Se la molecola di ossigeno forma una relazione con la molecola d’idrogeno, allora…”? e via così!

 

Una delle tecniche mnemoniche più efficaci – il metodo dei loci

Avrai forse sentito parlare del cosiddetto metodo dei loci, che è uno dei trucchi Jedi assoluti della memorizzazione: viene utilizzato fin dall’antichità e porta risultati promettenti. Come suggerisce già il nome loci (plurale latino di “locus”, spazio, luogo), l’idea è quella di collegare le cose che si vogliono ricordare con un luogo della casa e d’interiorizzarle in questo modo. Si tratta di creare un percorso di memoria nella mente.

  • Come funziona concretamente?
    Entrando nell’appartamento si collega il corridoio d’ingresso, ad esempio, con il compleanno di Napoleone. La cucina rappresenta la sua prima guerra, mentre la camera da letto è collegata al suo ultimo esilio, ecc. Tra l’altro, il metodo dei loci è stato utilizzato anche nella serie “Sherlock” da Benedict Cumberbatch nei panni del famoso detective. E un po’ della genialità di Sherlock non farà certo male in vista degli esami, vero?
  • L’apprendimento può avvenire anche in modo passivo
    Un altro super trucco che può aiutare a studiare è l’apprendimento passivo. Scrivi i termini difficili da ricordare, ad esempio, sul frigorifero o sullo specchio con un post-it. Crea un poster didattico e attaccalo in un luogo ben visibile. Anche se non impari consapevolmente, il tuo subconscio assorbirà le informazioni attraverso una ripetizione costante e inconsapevole: vedrai!
  • Crea la giusta atmosfera
    Chi riesce a studiare quando intorno a sé c’è il caos più totale? La cosa migliore da fare è prima di tutto mettere in ordine la scrivania. Perché il caos esterno è spesso sinonimo di caos interno. Assicurati quindi che l’ambiente sia silenzioso e che il tuo telefono cellulare sia spento o in modalità aereo. Poi si tratta di capire che tipo di studente sei: ti concentri meglio o peggio con la musica?
    Su YouTube, ad esempio, è possibile trovare “musica per studiare” che favorisce la concentrazione. In questo contesto, anche le Alphawaves (Onde Alfa) sono altamente raccomandate. Sono anche suoni che migliorano la capacità di ricordare e concentrarsi. Naturalmente, è possibile trovarli anche su YouTube. Se questo non fa per te, naturalmente anche il silenzio assoluto va più che bene.
  • Niente stress
    Sappiamo tutti quanto sia difficile ricordare le cose quando si è stressati. Naturalmente, un atteggiamento di noncuranza è fuori luogo in questo caso, perché un po’ di tensione può certamente favorire il processo di apprendimento, ma cerca sempre di mantenere un sano distacco dalle cose e non lasciarti turbare.
  • Cura l’alimentazione
    Consumare solo energy drink, sigarette e barrette energetiche non è sempre una grande idea. Assicurati invece che il tuo cervello funzioni al meglio nel lungo periodo con una dieta equilibrata e sana, non vivere solo di zuccheri e caffeina. Alcune idee: frutta, yogurt, cereali integrali, tè verde, noci.

 

Conclusione: la memorizzazione non è un nemico!

Soprattutto in materie come economia aziendale e diritto, ma anche in tutte le altre discipline, non si può fare a meno di memorizzare. Ma non è così impossibile come si potrebbe pensare. Grazie a semplici tecniche, puoi ottimizzare la tua memoria con il minimo sforzo. Per sfruttare al meglio le tecniche di memorizzazione descritte in questo articolo, StudySmarter ti aiuta a creare in modo semplice e veloce flashcards, riassunti e mappe mentali online. Gratis!

Tecniche di memorizzazione: domande frequenti

Che cos'è il metodo dei loci?

È una delle tecniche mnemoniche più conosciute, famosa fin dall’antichità e dai risultati promettenti. Consiste nel collegare le cose che si vogliono ricordare con un luogo della casa e d’interiorizzarle in questo modo, creando un percorso di memoria nella mente.

Come ricordare tutto quello che si studia?

Per migliorare la propria memoria durante lo studio è possibile applicare i seguenti accorgimenti: utilizzare flashcards digitali, grafici, riassunti, diagrammi e mappe mentali dai colori brillanti. Esistono inoltre trucchi mentali e tecniche mnemoniche molto efficaci, come il famoso “metodo dei loci”.